Prosegue il programma di incontri organizzati dal GAL Terre di Aci nell’ambito del progetto Luoghi per Crescere, rivolto ad alunni, famiglie e personale scolastico delle scuole superiori di primo e secondo grado, all’interno del Distretto socio-sanitario 14, finanziato con risorse del PNRR, con una rete di partner d’eccellenza che annovera, oltre al GAL Terre di Aci, il Comune di Acireale e Spazio 47 capofila del progetto, e coinvolge Euroconsulenza, Fondazione Steve Jobs e Palestra per la mente. In questo contesto si è svolto lunedì 20 ottobre nella sede dell’Eris di Acireale, in Corso Savoia 117, un incontro sull’economia circolare e sulle sue potenzialità.
Nel corso dell’incontro erano presenti Elena Cantarella, artista, in rappresentanza di Cartura, e Marco Gurrieri per Mani Tese. Cartura è una storica bottega d’arte e un laboratorio creativo con sede a Catania, in Sicilia. È un progetto artistico e culturale fondato nel 1998 dall’illustratore catanese Alfredo Guglielmino, che si dedica alla lavorazione della cartapesta e di altri materiali di recupero. Il nome “Cartura” è un gioco di parole che unisce “carta” e “spazzatura”, per sottolineare la loro filosofia basata sul riutilizzo e sul “riciclo creativo”. Cartura realizza sculture, personaggi e installazioni artistiche utilizzando principalmente carta, cartone e altri materiali di scarto.
Le creazioni sono spesso protagoniste di spettacoli teatrali, dove la cartapesta si trasforma in personaggi animati e scenografie. Offrono corsi e laboratori creativi per adulti e bambini, con l’obiettivo di diffondere la tecnica della cartapesta e l’importanza del riuso. Mani Tese è un’organizzazione non governativa (ONG) e un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) fondata in Italia nel 1964. La sua missione principale è combattere la fame, la povertà e le disuguaglianze a livello globale, promuovendo nuovi rapporti tra i popoli basati sulla giustizia, la solidarietà e il rispetto. Attraverso le sue cooperative sociali, Mani Tese promuove la raccolta e il riutilizzo di materiali riciclabili (come abiti, libri, mobili), sia per raccogliere fondi per i progetti che per promuovere un modello di sviluppo più sostenibile e meno competitivo.


